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IL GIUDICE DEI DANNATI


Descrizione:

Un thriller vertiginoso dal ritmo adrenalinico e dai molteplici colpi di scena.

Recensione:

Un omicidio tanto assurdo quanto inquietante è il punto di partenza di questo thriller, che trascina il lettore nella tranquilla provincia del New Jersey.

Ci troviamo a Trenton, nel New Jersey, una tranquilla cittadina dove tutto sembra scorrere normalmente, fino a quando Scott Hicks, un noto psichiatra, viene trovato privo di vita nella sua abitazione. Il suo corpo è ricoperto da centinaia di punture di vespa e si scopre che l’uomo era allergico. Quello che potrebbe sembrare un incidente, però, si scoprirà ben presto che in realtà qualcuno conosceva la sua allergia e ha fatto in modo che le vespe venissero attirate proprio su di lui.

A occuparsi del caso è Sean Brennan, che decide di chiedere aiuto a due suoi ex colleghi dell’FBI: la criminologa italiana Francesca Martini e l’agente speciale Nicolas Frost.
Francesca è uno dei personaggi che mi ha incuriosita di più. Ha una capacità particolare, chiamata eidetismo, che le permette di creare nella sua mente immagini molto realistiche. Insieme ai suoi studi sulla psicologia della memoria, questa capacità la aiuta a ricostruire quello che potrebbe essere successo sulla scena del crimine, quasi come se riuscisse a vedere il delitto attraverso gli occhi dell’assassino. Nonostante questa sua capacità, Francesca soffre di ansia e ha diverse insicurezze che cerca di non mostrare agli altri. L’unico che la conosce veramente è Nicolas e questo rende interessante anche il rapporto tra loro.

Con l’aiuto di Jonathan Corso, professore di letteratura italiana a Princeton, Francesca e Nicolas trovano uno strano messaggio con diversi riferimenti all’Inferno di Dante, alla legge del contrappasso e alle punizioni dei dannati. Da qui si capisce che il caso è molto più complicato di quello che poteva sembrare all’inizio.
Quello di Scott Hicks, infatti, è solo l’inizio. Seguono altri casi e diventa chiaro che dietro a tutto c’è un assassino seriale, soprannominato Minosse, che ha deciso di ispirarsi alla Divina Commedia di Dante.

Il ritmo del libro è serrato e la storia si svolge nel giro di pochi giorni, cosa che secondo me rende tutto ancora più coinvolgente. Più si va avanti e più si vuol capire chi si nasconde dietro a tutto questo e, soprattutto il perché. Pagina dopo pagina ti sembra quasi di correre insieme a loro.

Mi è piaciuta tantissimo anche tutta la parte investigativa e soprattutto il modo in cui cercano di entrare nella mente dell’assassino per anticipare le sue mosse, cosa che ricorda molto alcune serie TV americane, tipo Criminal Minds. Mi rendo conto, però, che questo lato potrebbe non piacere a tutti i lettori. Alcuni potrebbero trovarlo qualcosa di già visto o già letto.

L’idea di collegare tutta la storia alla Divina Commedia e alla legge del contrappasso, a mio parere, funziona molto bene. Anche i capitoli brevi rendono la lettura fluida e fanno venire voglia di andare avanti. I colpi di scena non mancano e ti ritrovi a cercare di capire quale potrebbe essere la prossima vittima in base al girone dell’Inferno a cui Minosse decide di ispirarsi.
Durante la lettura mi sono ritrovata anche a cercare di ricordare quello che avevo studiato a scuola sulla Divina Commedia. A ogni nuovo riferimento a Dante cercavo di capire a quale girone si riferisse Minosse e quale potesse essere la prossima vittima.

Daniele Soffiati, con questo suo thriller d’esordio, ha creato una storia investigativa con un lato psicologico che funziona e che soprattutto non annoia. I personaggi sono costruiti molto bene e soprattutto non sono perfetti ma hanno le loro fragilità, i loro problemi e una vita che non è sempre perfetta. Questo secondo me li rende più veri.

Alla fine posso dire che è stata una lettura che mi ha coinvolta e che ho fatto davvero fatica a mettere giù. Se amate i thriller investigativi, con una buona dose di psicologia e una corsa contro il tempo, questo è il libro che fa per voi.
Daniele Soffiati con questo esordio mi ha conquistata, quindi adesso aspetto solo di vedere con quale storia riuscirà a sorprenderci la prossima volta.

Autore: Daniele Soffiati
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus 
Pagine: 276
Anno di pubblicazione: 2025



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