Descrizione
Un romanzo avvincente e irresistibile che gioca abilmente con i luoghi comuni del crimine, una casa isolata, una tempesta di neve, nessun segnale telefonico, ma creando al contempo qualcosa di veramente inaspettato, che tocca tematiche profonde, per esempio come affrontiamo l’idea del vittimismo e il punto di vista dei “predatori”.
Recensione
Ellie, una giovane studentessa universitaria, decide un giorno di organizzare un weekend romantico da trascorrere con Steven, un affascinante professore molto più grande di lei. Per l’occasione affitta una grande casa isolata nella baia di Chesapeake.
Durante quel fine settimana, però, i due si ritrovano bloccati all’interno dell’abitazione a causa di una violenta tempesta di neve.
Lontani dal mondo esterno e impossibilitati a comunicare con chiunque per l’assenza di rete telefonica, diventa presto evidente che dietro il romanticismo di quel weekend si nascondono motivazioni molto più profonde e che nessuno dei due è davvero ciò che sembra.
Questo libro è stata una scoperta continua. Inizialmente mi sembrava il classico thriller un po’ banale, ma pagina dopo pagina la tensione cresce grazie all’alternarsi dei diversi punti di vista, intervallati da flashback che permettono al lettore di ricostruire gradualmente l’intera vicenda.
Laure Van Rensburg affronta temi difficili e complessi come le relazioni tossiche, lo squilibrio di potere all’interno di una coppia, soprattutto quando uno dei due partner è più influente, e la manipolazione. Lo fa con grande sensibilità, riuscendo a suscitare indignazione in chi legge senza mai umiliare chi subisce queste dinamiche.
L’inizio procede un po’ in sordina, essendo dedicato principalmente alla conoscenza dei protagonisti. Questo può rendere difficile capire fin da subito dove la storia voglia andare a parare, ma a mio parere rappresenta un punto di forza, perché rende ancora più sorprendente il momento in cui la trama entra nel vivo.
La scrittura l’ho trovata molto dettagliata e diretta, e questo mi ha permesso di immaginare ogni angolo di quella casa isolata e claustrofobica.
Questo libro mi è piaciuto molto e l’ho trovata una lettura che, oltre a sorprendere, riesce anche a far riflettere.
Autore: Laure Van Rensburg
Traduttore: Maria Baiocchi, Anna Tagliavini
Editore: SEM
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2024
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