DESCRIZIONE:
Sono ormai passati anni da quando lo spietato assassino Evan Burke è stato assicurato alla giustizia. A catturarlo era stata la detective Lindsay Boxer, che aveva messo la parola fine a uno dei casi più scioccanti nella storia degli Stati Uniti.
La vicenda di Burke era diventata un libro, un true-crime di grande successo scritto dalla giornalista Cindy Thomas, grande amica di Lindsay.
Tutto questo apparteneva al passato. Finché qualcuno ha rispolverato quel libro, trasformandolo nel copione di una nuova serie di orrori. Ogni omicidio è una citazione, ogni dettaglio sembra ispirato a Burke.
E quando nel mirino finiscono le Donne del Club Omicidi, Lindsay capisce che la scelta delle vittime non è casuale e che l’emulatore ha un obiettivo chiaro: vuole che l’allievo superi il maestro, ma soprattutto vuole imprimere un segno di morte ancora più oscuro…
RECENSIONE:
Mezzanotte di Morte di James Patterson e Maxine Paetro è un thriller intenso, avvincente; pagina, dopo pagina lascia il lettore senza respiro, trascinandolo in una storia ad alta tensione.
Protagoniste sono le Donne del Club Omicidi, quattro donne determinate che contribuiscono alla risoluzione di casi anche molto difficili: Cindy giornalista e scrittrice, Claire anatomopatologa, Yuki sostituto procuratore e Lindsay che lavora alla Omicidi in coppia con Richard Conklin (compagno di Cindy).
In occasione della presentazione del libro di Cindy ritroviamo le quattro donne, legate da un rapporto di profonda confidenza e complicità.
Cindy, ha infatti scritto un libro true crime, insieme a Evan Burke, spietato assassino, catturato anni prima da Lindsay e condannato al carcere a vita.
La scrittura a quattro mani, di questo volume contenente tutte le efferatezze commesse da Burke, l'ha ferita nell’anima, ma è stato anche un passo importante nella sua carriera di scrittrice.
Già dai primi capitoli, cominciano a verificarsi una serie di omicidi, che sembrano essere strettamente collegati, proprio agli eventi in libreria di Cindy e al suo libro; le quattro donne del Club, sentendosi coinvolte personalmente, si ritrovano a collaborare, supportandosi reciprocamente e portando ciascuna il proprio contributo all’indagine.
Lindsay, personaggio centrale e voce narrante del romanzo, è una donna forte e coraggiosa, ma molto provata psicologicamente, prende troppo a cuore i casi e le vittime, e questo la tiene spesso lontana dal marito e dalla figlia.
L’arrivo di e-mail misteriose, indirizzate proprio a lei, con allegati dei video, la costringono ad entrare in azione. Sono firmate Blackout, un nuovo serial killer, che, con questo suo alone di oscurità e di mistero, si avvicina sempre di più a lei e alle altre donne del Club Omicidi.
Al pov di Linsday si alterna anche un pov in terza persona, che ci permette di rivolgere lo sguardo anche a un caso di violenza domestica, portato avanti in tribunale da Yuki e inoltre di osservare il serial killer in azione.
Punto di forza è la tensione costante, ci troviamo di fronte ad un assassino scaltro, intelligente, che sfida gli investigatori in una sorta di gioco al gatto e al topo. Questa tensione è portata avanti, dagli scrittori per tutta la narrazione con capitoli brevi, ritmo incalzante e un uso sapiente di cliffhanger.
Questo romanzo conferma l'abilità narrativa di Patterson:
riesce a tenere alta l'attenzione, con colpi di scena e persistente sensazione di essere osservati nell'oscurità;
la narrazione cinematografica e adrenalinica intrappola il lettore all’interno della storia, che non può smettere di leggere, non può fermarsi fino alla risoluzione finale.
Autore: James Patterson, Maxine Paetro
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno di pubblicazione: 2026
Pagine: 384

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