Un crimine senza risposta e due fratelli che vogliono celebrare la vita. Scoprite cosa è successo a Laura Ardoz Tenerife, 2019. I gemelli Mario e Laura Ardoz visitano per la prima volta le Isole Canarie: lui ha appena terminato la sua ultima seduta di chemioterapia, lei crede che quel viaggio sia il modo migliore per ricominciare. Appena arrivati, però, Mario ha una ricaduta che lo costringe a rimanere in ospedale per un paio di giorni. Quando viene dimesso, scopre che sua sorella è scomparsa: il suo cellulare la localizza in un luogo completamente sepolto dalla lava. Mario inizia così una lotta contro il tempo e contro il fuoco, nel mezzo di una natura selvaggia impossibile da domare ma allo stesso tempo troppo meravigliosa per essere odiata. Javier Castillo scrive una storia che è mistero, amore e lutto insieme, trascinandoci in un viaggio senza ritorno lungo le tracce di ciò che lasciamo negli altri.
RECENSIONE:
Tenerife li accoglie con un vento che sembra voler spingere avanti. Mario arriva dalla sorella sull’isola con l’idea di lasciarsi alle spalle mesi difficili: lui dopo la chemioterapia, lei con la speranza di un nuovo inizio. È un momento fragile, ma vero, che apre la storia con una promessa di normalità.
La ricaduta di Mario arriva subito, come una crepa che si apre senza avviso. L’ospedale diventa il primo luogo sospeso del romanzo, un posto dove tutto resta in attesa. Quando Mario viene dimesso e scopre che Laura è scomparsa, il mondo intorno cambia forma. Il cellulare la segnala in un punto coperto dalla lava, un luogo che non dovrebbe contenere nulla. È un dettaglio che non si riesce a ignorare.Poi arriva la notizia che spezza tutto: Laura viene trovata morta. Non c’è un contesto chiaro, non c’è una spiegazione immediata. Solo un corpo, un luogo impossibile, e una domanda che non smette di bruciare.
La detective Candela entra nella storia con un modo di fare diretto, concreto. Lavora insieme al suo collega, seguendo piste che si aprono e si chiudono, osservando dettagli che sembrano insignificanti finché non vengono messi uno accanto all’altro. Candela non cerca la scena, cerca i fatti: ricostruisce movimenti, ascolta testimonianze, torna sui luoghi dove la lava ha cancellato tutto tranne qualche traccia che resiste. La sua indagine non invade la storia, la accompagna, le dà struttura, ritmo, direzione.
Tenerife diventa un personaggio.
Non è solo sfondo: è parte del mistero, parte della tensione, parte della bellezza che attraversa la storia. È un’isola che può cancellare tutto, ma che allo stesso tempo trattiene qualcosa, come se non volesse lasciarlo andare.Il romanzo procede così: due ricerche che avanzano, due prospettive che si intrecciano, un mistero che non si risolve in fretta. Amore, lutto, domande che non trovano risposta immediata. Tutto si muove con naturalezza, lasciando spazio alle zone d’ombra.
Chi ha ucciso Laura?
E quando si arriva alla fine, la storia resta fedele a se stessa: niente anticipi, niente scorciatoie. Solo un momento da vivere nella lettura, come una promessa discreta tra chi racconta e chi ascolta.
Autore: Javier Castillo
Editore: Salani
Collana: Romanzo
Anno edizione: 2026
In commercio dal: 7 luglio 2026
Pagine: 336 p.
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