Dopo I delitti della Casa decagonale, un nuovo romanzo dal maestro del giallo giapponese. Un gruppo di studenti appassionati di occulto, accompagnati da due giornalisti e una sensitiva, si reca nella città di Kamakura. Lì sorge un antico maniero famoso per la sua collezione di preziosi orologi e per essere, secondo le dicerie del posto, infestato dallo spettro di una ragazza, scomparsa in circostanze mai chiarite. Durante la permanenza, i visitatori organizzano delle sedute spiritiche per evocarne il fantasma e svelare il mistero intorno alla sua morte. Ma quando iniziano a indagare, uno dei presenti viene brutalmente ucciso e i sopravvissuti si rendono conto di essere intrappolati nella dimora con un killer. Riusciranno i superstiti, interpretando il ruolo dei detective, a risolvere l'enigma della «Casa degli orologi» prima che tutti gli ospiti della villa vengano assassinati?
Recensione:
Yukito Ayatsuji, grande autore del giallo giapponese, invita il lettore a varcare le spaventose mura del Maniero degli orologi. Una villa inquietante che sorge a Kamakura, progettata da un talentuoso, quanto bizzarro e misterioso architetto, Nakamura Seiji. Nel prologo vengono presentati Kawaminami e Shimada, due grandi appassionati di giallo, due formidabili menti indagatrici, che si ritrovano dopo tre anni. Ora Kawaminami è redattore di una rivista che si occupa di paranormale, mentre Shimada, è uno scrittore di romanzi gialli. Tre anni prima, le loro vite erano state sconvolte, segnate indelebilmente da terribili eventi, avvenuti in una bizzarra villa a pianta decagonale, sull’isola di Tsunojima, progettata anche questa, dallo stesso architetto. Ritrovarsi, riapre in Kawaminami, antiche ferite, ma questo incontro è necessario perché gli è stato affidato dalla rivista per la quale lavora, un servizio particolare: A Kamakura per la caccia al fantasma della Casa degli orologi; in questa casa progettata da Nakamura Seiji, l’architetto degli edifici folli, potrebbe accadere qualcosa di terribile, di spaventoso, di irrazionale. Sono edifici macchiati dal sangue di terribili omicidi e Kawamimami sente il bisogno di confrontarsi con il suo affezionato amico, Shimada, al quale è legato da cicatrici invisibili, proprio per prepararsi al nuovo incubo che lo attende tra le mura della Casa degli orologi. A varcare la temuta soglia, il 30 agosto 1989, sono Kawamimami, il vicecaporedattore, il cameran per la rivista Chaos, una sensitiva e cinque studenti universitari appassionati di occulto. Da questo momento saranno travolti dalla malvagità di questo maniero, che corrode le menti di chi vi abita. E alcuni di loro non ne usciranno vivi. Il punto di forza di questo thriller è sicuramente l’atmosfera cupa e gotica: la presenza invisibile ma viva di questa casa, la luce soffusa che entra nelle stanze, il ticchettio degli orologi, l’impossibilita di uscire, il senso di isolamento, la presenza del fantasma di una giovane ragazza, le spaventose maschere appese ai muri, tutti elementi che ricordano le atmosfere delle storie di Edgar Allan Poe. Lo stile è raffinato, un mistery ingegnoso, dove nulla è lasciato al caso; il ritmo incalzante accompagna alla scoperta degli eventi presenti e passati che contribuiscono a creare un alone di suspence e paura attorno a questo maniero. Le pagine di questo libro sono disseminate di indizi, lasciati appositamente da Ayatsuji per sfidare il lettore a svelare il mistero, e quando finalmente, nel finale, si arriva alla soluzione degli enigmi, si è trascinati dal desiderio di tornare indietro tra le pagine, per ritrovare e rileggere con attenzione, quegli stessi ingegnosi indizi. L'unico vero punto debole del romanzo è rappresentato dal numero elevato di personaggi e, di conseguenza, dai numerosi nomi giapponesi. Sebbene l'autore abbia avuto l'ottima idea di inserire un elenco dei protagonisti, durante la lettura capita spesso di dovervi tornare per ricordare chi sia un determinato personaggio. Questo può rallentare leggermente il ritmo della lettura, soprattutto nelle fasi iniziali, senza però compromettere la qualità complessiva della storia. Personaggi travolti dal conflitto tra scettiscismo e soprannaturale e da un orrore dal quale è impossibile sfuggire. La tensione, l’inquietudine che si provano durante la lettura, tengono incollati il lettore fino all’ultima pagina e vi assicurò che terminato il romanzo, sentirete un forte desiderio di ritornare al prologo per non lasciare definitivamente la storia di questa casa.
Autore: Yukito Ayatsuji
Traduttore: Stefano Lo Cigno
Editore: Einaudi
Collana: Stile Libero
Pagine: 456
Anno di pubblicazione: 2026
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