Descrizione:
La tragica fine di uno scrittore di successo è un enigma la cui soluzione si trova, forse, in un manoscritto scomparso. Sono in molti a voler leggere quelle pagine. Chi perché vuole scoprire la verità. Chi perché ha interesse a pubblicarle. Chi perché ha paura contengano indicibili segreti e pericolose confessioni.
Recensione:
Una mattina Sarah si sveglia e si rende conto che suo marito, Marceau Miller, è scomparso. Lo cerca ovunque, chiede ai loro amici, che la sera prima si trovavano proprio a casa loro per festeggiare la pubblicazione del nuovo romanzo di Marceau.
Sarah chiede aiuto anche a Reynaud, un ex gendarme e amico di una vita. Lui conosce i boschi come le sue tasche e, soprattutto, sa esattamente dove Marceau era solito andare ad arrampicarsi. Sarà proprio lì che, purtroppo, verrà ritrovato senza vita.
Tutti credono che sia caduto, dato che era solito scalare senza protezioni. Ma sarà proprio nel momento in cui le indagini della gendarmeria vengono chiuse, e dopo aver ricevuto una lettera che parla di un misterioso manoscritto, che Sarah inizierà a dubitare di tutto e di tutti, cercando di far luce su misteri e segreti che si trascinano da vent’anni.
Era convinta che la loro vita famigliare fosse perfetta e, soprattutto, priva di segreti, ma, come spesso accade nei libri, vite senza segreti non esistono.
Sono rimasta intrigata dalla trama di questo romanzo e soprattutto dal fatto che l’autore del libro fosse lo stesso della storia e che, quindi, fosse scritto da qualcuno sotto pseudonimo. Molti sul web paragonano lo scrittore a Joel Dicker, ma sinceramente non ho ritrovato tratti della sua penna.
La protagonista, nonostante il titolo, è Sarah e possiamo dire che è effettivamente il personaggio descritto meglio. È quella che vediamo cadere a pezzi e poi ricomporsi man mano. Gli altri personaggi presenti sono abbastanza delineati.
La storia ha un ritmo esageratamente incalzante: apre troppe porte che poi vengono chiuse frettolosamente nelle ultime venti pagine. Ho trovato alcuni elementi inseriti e spiegati solo a metà, oltre a qualche buco di trama. Mi sento di affermare che per quanto la storia inizi bene si perda sul finale o, meglio, che dopo aver mantenuto alta la “tensione” per più di 250 pagine, si smonti tutto troppo velocemente.
Traendo le somme, l’idea era buona e si vede che la penna dietro questo libro è esperta, ma per quanto riguarda l’evoluzione della storia e dei personaggi non sono rimasta pienamente soddisfatta.
Autore: Marceau Miller
Traduttore: Emanuelle Caillat
Editore: Einaudi
Collana: Einaudi Stile libero
Pagine: 312
Anno di pubblicazione: 2025
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