Descrizione
Con un romanzo dal ritmo avvolgente, Giovanni Ferrero si addentra nelle zone grigie dell'arte, della fede e dei sentimenti, interrogandosi sul desiderio dell'uomo di misurarsi con la verità, e sulla bellezza, ma anche il sacrificio, di restarle fedele.
Recensione
Ci troviamo a Roma, dove il pittore Ernest Hamilton partecipa a una serata di musica lirica. Grazie al portafoglio smarrito, conosce una donna bellissima di nome Tatiana, esperta d’arte sacra.
Nel frattempo, in Vaticano c’è grande fermento. Il Papa ha deciso di allestire una mostra dedicata a
Caravaggio per cercare di attirare più fedeli, ma all’improvviso viene alla luce un dipinto inedito del “genio maledetto”, che potrebbe incrinare la reputazione della Chiesa.
Caravaggio è sempre stato un artista che ha
vissuto sul confine tra luce e oscurità, e potrebbe essere proprio quest’ultima la causa di conflitti tra la fede, i credenti e le stesse istituzioni che amministrano la Chiesa cattolica.
Su questo sfondo si intrecciano le vicende di diversi protagonisti.
Troviamo prelati dai gusti morali piuttosto discutibili.
Suor Agathe, che si ritrova a dover compiere la scelta più difficile della sua vita. Un tempo
studiosa di arte sacra, ora deve decidere se nascondere al mondo un’opera inedita oppure renderla pubblica.
C’è poi il curatore della mostra, spaventato dall’aura che circonda il dipinto.
Ernest, un pittore che vive nel suo atelier ed è perseguitato dalla luce e dalle ombre di Caravaggio e Tatiana, una figura ambigua che rivela fin da subito la sua vera natura.
Incontriamo anche un gendarme della polizia vaticana con un passato traumatico, che cerca in qualche modo di ricostruire i pezzi della propria vita andata in frantumi a causa di un incidente, e anche un poliziotto impegnato a collegare gli indizi tra segreti e omicidi.
Il romanzo si svolge nell’arco di pochi giorni e questa scelta contribuisce a trasmettere un forte senso di adrenalina.
I capitoli sono lunghi e presentano diversi punti di vista, dato l’elevato numero di personaggi, però l’ho trovato a tratti un po’ confusionario.
La storia è interessante, ma alcune parti mi sono sembrate sviluppate in maniera troppo frettolosa, come il percorso di Agathe. Verso la metà del libro parte alla ricerca di risposte, ma tutto si risolve troppo rapidamente, senza un vero approfondimento.
Tatiana che inizialmente è quasi centrale viene messo in disparte senza una conclusione in linea con il personaggio stesso.
Anche il finale mi ha lasciata un po’ delusa, perché mi aspettavo qualcosa di più. Il potenziale c’era tutto e forse, con una decina di pagine in più, si sarebbero potuti chiudere tutti i cerchi con maggiore calma e senza fretta.
Quello che mi è piaciuto di più è stato tutto ciò che riguarda la vita di Caravaggio. Conoscevo poco la sua storia e questa lettura mi ha coinvolta molto, spingendomi ad approfondire la conoscenza di questo straordinario artista.
Autore: Giovanni Ferrero
Editore: Salani
Collana: Romanzo
Pagine: 294
Anno di pubblicazione: 2026
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