Descrizione:
Le uniche testimoni da interrogare sarebbero, secondo il legale, le quattro galline.
Hilde e Helene si sono sempre detestate, ma dopo la morte della madre le due sorelle si ritrovano a vivere insieme nella casa di famiglia, in una tranquilla comunità immersa nel bosco. Inizia così una terribile guerra dei nervi, che deflagra fino a sfociare in un tragico epilogo. Nessuno sembra aver notato nulla dietro l’alto cancello che isola le due donne dal mondo esterno. Nessuno? Non proprio: quattro galline hanno visto molto più di quanto si pensi. E una di loro ha tanta voglia di
Recensione:
Di solito qui sul blog mi leggete mentre affondo le mani in thriller psicologici intensi, quelli che scavano nelle crepe della mente e non lasciano tregua. Ma oggi, complice la temperatura che invita a letture più morbide, voglio portarvi altrove: dentro un giallo tedesco scorrevole, ironico, sorprendentemente intelligente, perfetto per chi vuole una storia intrigante senza il peso emotivo dei romanzi più cupi.La vicenda ruota attorno a Hilde e Helene, due sorelle che non si sono mai sopportate e che, dopo la morte della madre, si ritrovano a convivere nella casa di famiglia, isolata in una piccola comunità immersa nel bosco. Una convivenza forzata che diventa presto una guerra dei nervi fatta di silenzi taglienti, rancori sedimentati e piccoli gesti che, giorno dopo giorno, costruiscono un clima sempre più teso. Finché tutto deflagra in un epilogo tragico che nessuno sembra aver visto.O almeno, nessun essere umano. Perché dietro quel cancello alto che isola le due donne dal resto del mondo, quattro galline hanno osservato ogni cosa. E una di loro ha una voglia irresistibile di raccontare ciò che ha visto. Questa trovata narrativa dà al romanzo un tono unico: leggero, quasi divertito, ma mai superficiale. È un modo diverso di guardare al delitto, laterale, curioso, che smorza la tensione senza cancellarla.L’ambientazione nel bosco, la casa isolata, la comunità chiusa: tutto richiama i classici del giallo, ma con un ritmo più morbido, perfetto per queste giornate in cui il cervello chiede tregua. La dinamica familiare tra le due sorelle è pungente, credibile, a tratti persino ironica nella sua acidità. E la voce narrante alternativa delle galline è un piccolo colpo di genio che rende la storia memorabile.Non aspettatevi il colpo di scena devastante o la tensione psicologica estrema. Qui il mistero si gusta con un sorriso, con quella leggerezza che non toglie fascino all’enigma ma lo rende più accessibile, più estivo, più adatto a chi vuole una lettura piacevole senza rinunciare al piacere dell’indagine.Se avete voglia di qualcosa che scorra veloce, che intrattenga e che vi faccia guardare il pollame con un nuovo rispetto investigativo, questo giallo tedesco potrebbe essere la vostra prossima lettura. Una storia carina, intelligente, perfetta per il caldo di questi giorni.
Autrice: Anne C. Voorhoeve
Traduzione Claudia Crivellaro
Pagine: 320
Pubblicazione 22 maggio 2026
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