Le nostre recensioni
Chi siamo?
Ciao e benvenuti nel nostro angolo di mistero.
Mi chiamo Luana, ho 43 anni e leggo da quando ero bambina. In arte Thriller Lu, sono una blogger tenace, guidata da una passione profonda per il thriller, il mistero e le zone più oscure della psicologia umana. Amo le storie che scavano nella mente, i segreti che emergono lentamente e le trame in cui ogni dettaglio ha un significato preciso. Mi affascinano le atmosfere dense, le tensioni sottili e gli indizi nascosti tra le righe. Credo nelle ombre, nei silenzi e in quelle domande che restano sospese fino all’ultima pagina. Per me leggere significa indagare l’animo umano, attraversare l’inquietudine e scoprire cosa si cela dietro ciò che sembra evidente. Mi chiamo Deborah, ho 39 anni e la lettura mi accompagna da tempo immemore. In arte Thriller De, vivo il thriller come un’esperienza intensa, capace di mettere alla prova emozioni e certezze. Credo che un buon thriller non sia soltanto una trama avvincente, ma una sfida ai propri limiti emotivi. Amo raccontare quei libri che ti portano a dubitare di ogni personaggio, di ogni scelta, di ogni verità apparente. Mi attraggono le storie che tengono in equilibrio tra sospetto e rivelazione, tra oscurità e quella luce sottile pronta a cambiare prospettiva. Per me leggere significa lasciarmi coinvolgere fino in fondo, perdere punti di riferimento e ritrovarli solo quando la verità decide di emergere.
Messaggio inviato con successo!
Privacy Policy, Cookie Policy & Terms of Service
1. Titolare del trattamento
Titolare del trattamento dei dati personali è: Luana Bardarè Email di contatto: Thriller_lu@outlook.it Sito web: “Le dame del brivido”
2. Finalità del sito
Il sito “Le dame del brivido” tratta principalmente recensioni di romanzi thriller e horror. Include inoltre presentazioni di autori, approfondimenti e interviste.
3. Tipologie di dati raccolti
Il sito raccoglie esclusivamente i dati forniti volontariamente dall’utente tramite modulo contatti EmailJS (nome, email, messaggio). Sono inoltre raccolti dati tecnici tramite Google Analytics e dai pulsanti social (Facebook, Instagram, Threads). Non sono attivi i commenti di Blogger.
4. Base giuridica del trattamento
• Consenso dell’utente (modulo contatti EmailJS) • Legittimo interesse del titolare (statistiche anonime) • Consenso per cookie di terze parti (Analytics, social)
5. Modalità del trattamento
I dati vengono trattati in modo lecito, corretto e trasparente, esclusivamente per le finalità indicate. Non vengono ceduti a terzi, salvo servizi tecnici necessari (EmailJS, Google).
6. Conservazione dei dati
I dati inviati tramite modulo contatti vengono conservati per il tempo necessario a rispondere alle richieste. I dati statistici sono conservati secondo le policy di Google.
7. Trasferimenti extra UE
EmailJS e Google possono trasferire dati negli Stati Uniti. Tali servizi adottano misure tecniche e contrattuali per la protezione dei dati.
8. Diritti dell’utente
L’utente può richiedere in qualsiasi momento: • accesso ai dati • rettifica • cancellazione • limitazione • opposizione • portabilità Richieste: Thriller_lu@outlook.it
9. Cookie utilizzati dal sito
Il sito utilizza: • cookie tecnici di Blogger • cookie di Google Analytics • cookie dei pulsanti social (Facebook, Instagram, Threads) Non vengono utilizzati cookie di profilazione diretta da parte del titolare.
10. Cookie di terze parti
Google Analytics raccoglie dati anonimi sulle visite. I pulsanti social possono installare cookie per il tracciamento delle interazioni.
11. Come disattivare i cookie
L’utente può gestire o disattivare i cookie tramite le impostazioni del browser. Per maggiori informazioni: • Google: https://policies.google.com/privacy • Meta (Facebook/Instagram/Threads): https://www.facebook.com/privacy/policy
12. Responsabilità editoriale
I contenuti del sito rappresentano opinioni personali e recensioni soggettive. Non costituiscono verità assolute né consulenze professionali.
13. Proprietà intellettuale
Tutti i contenuti originali (testi, recensioni, grafiche) sono di proprietà di Luana Bardarè. È vietata la copia senza autorizzazione.
14. Limitazioni di responsabilità
Il titolare non è responsabile per contenuti esterni, link di terze parti o eventuali malfunzionamenti tecnici del sito.
15. Modifiche alla policy
La presente informativa può essere aggiornata in qualsiasi momento. Ultimo aggiornamento: 2026.

L' algoritmo del male


Descrizione:

Quattro anni dopo il Default globale, il mondo è una prigione digitale retta dal Credit System, un algoritmo che decide il valore e il destino di ogni essere umano. Dietro questo sistema di controllo, c’è un nome maledetto: Giovanni Santoro, l’informatico che tutti credono morto. Sua figlia Maria lavora come ingegnere informatico in un bunker segreto di Brooklyn. Quando un messaggio criptato le svela che il padre è vivo, prigioniero nella misteriosa Clinica Nova, Maria si lancia in una disperata caccia alla verità. Attraverso enigmi biblici e codici nascosti, scoprirà l’orrore dietro l’algoritmo: una cospirazione che lega politici di altissimo profilo, l’organizzazione Empusa Limited e un oscuro esperimento del passato. Tra fango e ghiaccio, toccherà a lei decidere se consegnare il mondo al Male o all’Oblio.

Recensione:

Il libro inizia quattro anni dopo la fine del precedente. Troviamo il mondo occidentale in pieno delirio, in una nuova realtà in cui si vive in base ai crediti: i poveri lottano per sopravvivere, mentre i ricchi diventano sempre più ricchi.
In questo universo sempre più distopico ritroviamo Maria Santoro, che ha iniziato a lavorare con Sarah, l’agente della CIA che abbiamo conosciuto nel primo libro. 
Un giorno Maria trova un messaggio criptato e si convince che il padre, Giovanni Santoro (responsabile del default mondiale e creduto morto), possa essere ancora vivo, nascosto da qualche parte. Da lì parte una lotta contro il tempo e un viaggio che va dall’America fino alla Siberia, tra armi, servizi segreti ed enigmi biblici.

Devo ammettere che con questo nuovo libro ho avuto qualche difficoltà a stare dietro alla storia, soprattutto nella prima metà.
Ho trovato infatti troppi avvenimenti che si susseguivano velocemente, intervallati da alcuni passaggi un po’ prolissi e da tecnicismi, che mi hanno rallentato la lettura. La seconda parte, invece, recupera ritmo e coinvolgimento, conducendo a un finale apprezzabile.
Ammetto senza esitazioni che il libro precedente mi aveva coinvolta di più, forse perché, nel periodo storico che stiamo vivendo, risultava più vicino alla realtà. 
Nonostante ciò, il finale riesce comunque a risultare discretamente efficace e nel complesso l’ho apprezzato, pur senza trovarlo particolarmente incisivo.

Autore: Francesco Galardo
Editore: Homo Scrivens
Collana: Direzioni immaginarie
Pagine: 396
Anno di pubblicazione: 2026

Commenti