Descrizione
I corpi di tre ragazze vengono ritrovati pelle e ossa. Il caso viene affidato all’ispettore Michael Esposito, un uomo introverso, con l’olfatto particolarmente sviluppato a causa dell’iperosmia, una peculiarità utile nel corso delle indagini. Un rapimento separa due sorelle. Una di loro vedrà negli occhi del serial killer che la follia assume le forme di qualcosa di più profondo; che il male e l’uomo nero sono concetti superficiali.
Recensione
La storia si apre con un evento scioccante: il ritrovamento, a breve distanza di tempo, di tre giovani ragazze uccise. I loro corpi vengono rinvenuti in luoghi insoliti, su una barca oppure su un’auto di lusso, dettagli che contribuiscono a creare un’atmosfera inquietante e che fanno subito pensare ad un serial killer.
Dopo l’ultimo ritrovamento, il commissario Brown, ormai vicino alla pensione, decide di lasciare il suo incarico. Al suo posto arriva Michael Esposito, un investigatore dal passato interessante, segnato anche da una collaborazione con Zimmerman, noto esperto di serial killer.
Ma quello che rende particolare Esposito è il suo “dono”, o meglio, come lui stesso lo definisce, la sua condanna: l’iperosmia, una sensibilità estrema agli odori e ai profumi. Se da un lato lo rende diverso, dall’altro si rivela sorprendentemente utile nel corso delle indagini. Introverso e riservato, Esposito riesce fin da subito a distinguersi: entra in servizio e chiude rapidamente il caso di una quarta ragazza, Melissa, ritrovandola viva.
Tutto sembra indicare che il colpevole sia stato finalmente catturato, ma è proprio qui che la storia cambia direzione.
Melissa viene ritrovata, ma quasi nello stesso momento Sophie viene rapita dalla sua stanza, dando il via a una nuova fase della narrazione, più intensa e profonda.
Conosciamo la famiglia di Sophie, gli Stones, e in particolare sua sorella Rose.
Entriamo nei pensieri, nelle emozioni e scoprendo quel sottile confine tra luce e oscurità che appartiene a ogni essere umano.
Fabio Delle Donne riesce così a costruire qualcosa che va oltre il classico thriller. Non è solo una storia fatta di indagini e colpi di scena, ma riesce a toccare corde più profonde come quelle dei traumi e della violenza in generale.
Ho apprezzato la capacità dell’autore di far empatizzare con tutti i personaggi, persino con il lato più oscuro rappresentato dall’Uomo Nero.
Ammetto che, arrivata alla fine, ero convinta di aver capito chi fosse il colpevole. Mi sono dovuta ricredere: il finale riesce a spiazzare, mettendo in discussione tutto e lasciando il dubbio che il vero colpevole possa essere proprio chi meno ci si aspetta… o forse chi abbiamo compreso di più.
Con questo thriller Fabio Delle Donne dimostra di saper colpire nel segno, regalando una storia avvincente, ben costruita e capace di lasciare il segno.
Autore: Fabio Delle Donne
Editore: Golem Edizioni
Collana: Ombre
Pagine: 368
Anno di pubblicazione: 2024
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