Se tutti pensassero che sei stata tu, e se la verità non importasse a nessuno?
Recensione:
Quando ho visto per la prima volta la copertina di questo libro, con questo titolo così accattivante, ne sono stata subito attirata. In primo luogo perché io stessa sono una grande fruitrice di ogni podcast true crime che c’è in circolazione, ero anche un po’ titubante di ritrovarmi di fronte ad un libro leggero. Invece ne sono rimasta entusiasta dall’inizio alla fine. Amy Tintera ha creato una storia che si snoda tra ironia, tensione, rabbia e ossessione verso il prossimo.
La protagonista è Lucy, una ragazza come tante, come me e come te, con un carattere forte all’apparenza e con un’ironia che la mantiene in piedi. E’ una ragazza che ha imparato cosa vuol dire essere circondata da persone che sospettano di te per qualsiasi cosa fai e per qualsiasi cosa che credono tu abbia fatto, anche i suoi genitori. Vive con la paura di aver ucciso cinque anni prima la sua migliore amica Savvy. Lei non ricorda nulla di quella sera. Tutta la città è convinta che sia lei l’assassina anche se fu trovata vagare in stato confusionale.
Quando viene a scoprire che Ben, un noto podcaster reduce dal successo di aver risolto un caso di omicidio, si trova proprio nella sua città per indagare sul caso di Savvy, combinazione nella settimana del compleanno di sua nonna, Lucy che da anni vive a migliaia di chilometri da lì, decide di tornare e dopo varie vicissitudini decide di unire le forze con lui per risolvere il caso. Lo fa nel bene e nel male anche a costo di riacquistare i ricordi e scoprire di essere veramente lei la colpevole.
Amy Tintera è stata bravissima ha mantenere un ritmo serrato, grazie a capitoli brevi che si alternano tra presente e passato e che ci fanno scoprire pian piano chi è Lucy e alle puntate del podcast.
Questa storia tocca il delicato tema di quanto i media siano in grado di manipolare la mente delle persone anche se convinte di essere nel giusto.
Tirando le somme il libro mi è piaciuto tantissimo. Ho empatizzato con Lucy perché ha un’ironia tagliente in cui mi riconosco, non è perfetta e non è un’eroina eppure ti resta addosso, quando la inizi non riesci più a staccarti dalle pagine. Sarebbe bello diventasse una serie tv.
Autrice: Amy Tintera
Traduttrice: Linda Martini
Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli narrativa
Pagine: 368
Anno di pubblicazione: 2026
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