Descrizione:
La storia di Sarah è quella di un gruppo di ragazze che decisero di chiamarsi le “Disincantate”, e che sonda la materia di cui è fatta l’amicizia a quell’età, immediata, potente, costellata di salite e ripide discese; una storia sul cui fondo suonano brani indimenticabili e palpita l’angoscia dei segreti più oscuri mentre davanti si spalanca l’orizzonte immenso del mare.
Recensione:
Oggi vi voglio parlare di questo libro che per me è stata una vera rivelazione, sto parlando di Ti ricordi di Sarah Leroy? Scritto da Marie Verreille.
Marie Verreille in questo romanzo riesce ad intrecciare mistero, amicizia, emotività e thriller senza mai esagerare in nessun ambito. La storia si divide in più piani temporali, tra fine anni ’90 e i primi anni 2000 seguendo l’amicizia tra Sarah Leroy e Angèlique Courtin, nata in modo un po' particolare, ovvero durante il funerale della mamma di Sarah. Quest’amicizia andando avanti con gli anni diventa il fulcro centrale di tutta la storia. Un legame di empatia, solidarietà, fino a diventare una sorta di dipendenza emotiva. Entrando nell’adolescenza iniziano, come avviene spesso, i primi attriti che andranno avanti fino alla scomparsa di Sarah l’anno del suo sedicesimo compleanno.
Per la sua scomparsa c’è un colpevole che si trova in carcere, nonostante non sia mai stato trovato un cadavere. Vent’anni dopo sarà proprio Fanny Courtin, sorella di Angèlique, una giornalista di Parigi a provare a riaprire il caso. Questo porterà a galla vecchi misteri e segreti nascosti in questa piccola comunità di pescatori francesi e soprattutto scoprirà l’esistenza de “Le Disincantate”, gruppo creato da Sarah e dalle sue amiche.
La narrazione funziona perché alterna questi piani temporali che spingono il lettore ad andare avanti per ricostruire la storia. La scrittura è scorrevole, profonda e riesce a calibrare momenti di suspence a momenti di serenità e a momenti duri. Non bisogna farsi ingannare dalla copertina, questo non è un libro leggero, ma un libro che parla si di amicizia ma anche di pregiudizi, parla di amore ma anche di violenza, parla di gite in spiaggia ma anche di dramma familiare, e lo fa senza snaturare nessuna di queste cose.
Marie Verreille è riuscita a scrivere un libro degno di note e soprattutto un libro di genere crime che riesce a prendere le persone dal lato empatico ed emotivo.
Autrice: Marie Verreille
Traduttore: Sara Arena
Editore: Rizzoli
Collana: Le Narrative
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2025
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