Descrizione
Patricia Cornwell intreccia magistralmente scienza forense, tensione psicologica e tecnologia di ultima generazione in una nuova indagine ad altissimo rischio, sospesa tra il mondo reale e quello dei fantasmi: un confine sottile e pericoloso che solo Kay Scarpetta può tentare di attraversare.
Recensione
Tutto inizia la vigilia di Natale, Kay Scarpetta, anatomopatologa forense, sta lavorando al caso di un uomo recuperato in acqua, convinta che si tratti dell’ultimo a caso prima delle feste e pronta ai giorni di vacanza che l’aspettano a Londra con suo marito Benton, psichiatra del FBI. Scoprirà presto che non sarà così. Ore più tardi viene svegliata da una telefonata che l’avvisa di un nuovo omicidio attribuito al serial killer che da mesi sta operando nella Virginia del Nord. I giornalisti l’hanno soprannominato lo Squartatore Fantasma. Grazie alle sue conoscenze tecnologiche e grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, riesce ad entrare nelle case prima studiando e spaventando le vittime, creando prima dei semplici globi luminosi rossi, poi un fantasma con un coltello, per poi ucciderle in maniera molto cruda. In un susseguirsi di avvenimenti, scopriamo eventi del passato di Scarpetta uniti ad un presente che corre senza sosta per riuscire a fermare il killer.
In questo romanzo ritroviamo Kay Scarpetta lucida ma anche vulnerabile. Nonostante il suo lavoro e l’ambiente in cui vive e tutta la sicurezza che crede di avere, presto scopriremo che anche lei ha dei punti deboli e delle paure.
Questo libro l’ho trovato molto interessante sia dal punto della storia della protagonista, (io leggo i libri della Cornwell da quando sono ragazzina, quindi e come ritrovare un’amica che non si vede da un po’), sia grazie all’argomento centrale. L’assassino sfrutta tecniche sofisticate, come l’AI, tema di cui negli ultimi anni se ne dibattuto ovunque e che in questo caso viene usata in maniera criminale. Usa la capacità di riuscire a violare la privacy delle persone senza essere visto. Questo lo rende uno del Killer pericoloso e imprevedibile.
La Cornwell, come sempre, riesce ad essere molto accurata sul lavoro dell’anatomo patologia forense ma, senza essere troppo cruda e senza annoiare. La narrazione passa da momenti di vita quotidiana, momenti di tensione e a momenti di analisi forense. Questo suo modo di alternare le cose, riesce a non annoiare e soprattutto e far tenere alta la concentrazione e la voglia del lettore di arrivare alla fine per scoprire di chi si tratta. Anche questa volta Patricia Cornwell non ha sbagliato ed è riuscita a creare una storia che oggi più che mai risulta più verosimile che mai.
Autore: Patricia Cornwell
Traduttore: Sara Crimi, Laura Tasso
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Pagine: 352
Anno di pubblicazione: 2025
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