Descrizione
"80 Paura" è un thriller che intreccia omicidi, musica anni Ottanta,suspense, trama intensa e atmosfera oscura.
Recensione:
Da buona millenial, nata e cresciuta con le compilation di quel periodo non ho potuto che apprezzare l’impostazione insolita di questo libro, ogni capitolo inizia con una canzone cult anni 80.
Il libro racconta il lavoro del commissario Fabio Mascioni che si ritrova ad indagare su l’omicidio di un modello sudafricano, trovato morto in un appartamento di Milano. Il caso da subito risulta particolare.
Nell’appartamento non si trovano indizi di nessun tipo ma la cosa singolare sta proprio nel ritrovamento. La polizia viene chiamata da un vicino di appartamento disturbato da una musica anni 80 che suona a tutto volume.
I mesi passano e pian piano diventano anni e Mascioni e non sa da dove iniziare ad indagare. Continua il susseguirsi di morti cruente sempre accompagnati da questo insolito fil rouge, la musica anni 80 e sempre con lo stesso modus operandi senza impronte e senza indizi.
In tutto questo marasma, Angelo Branbilla, giornalista senza scrupoli di cronaca nera, cerca di avere informazioni per riuscire a dare una svolta alla sua carriera, continuando ad indagare da solo per riuscire a scrivere l’articolo perfetto e fare il botto. La pazienza lo premia e viene a scoprire di alcune morti, in altre località italiane, che potrebbero essere collegate allo stesso killer e quindi decide di iniziare a collaborare con Mascioni.
La domanda fino alla fine è sempre una, riusciranno a catturare il colpevole prima che sparisca nel nulla?
Si capisce fin da subito che quello a cui il Maresciallo si trova davanti è il caso più difficile di tutta la sua carriera: uno di quelli che, se non risolti, possono tormentarti per tutta la vita!
Il libro è scritto molto bene, il ritmo è incalzante e i vari salti temporali tra presente e futuro sono ben studiati. L’accompagnamento musicale è perfetto per la storia.
Avrei preferito un finale più approfondito, perché sinceramente, dato il ritmo incalzante del libro, mi aspettavo qualcosina più. Il finale appunto, lascia tutto un pò in sospeso e mi fa sperare in una continuazione.
Detto questo è un bel libro e per essere il primo Thriller scritto da Cesare Mai devo dire che è stato bravo.
Autore: Cesare Mai
Editore: Pav Edizioni
Collana: Rosso Vermiglio
Pagine: 216
Anno di pubblicazione: 2026
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